PASTE DI CREMA BRUCIATA

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un dolce squisito da provare subito! More »

FOCACCINE FRITTE AL LARDO PROFUMATO

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Fantastica idea per un antipasto o un aperitivo! More »

 

GAMBERONI AL LARDO DI COLONNATA

 

Questa volta zia Giannina non c’entra. O meglio, c’entra perché mi ha dato la ricetta esatta del piatto, però i gamberoni ricoperti con il lardo di colonnata erano talmente buoni e golosi che ho provato a rifarli dopo averli mangiati al ristorante. Non lo faccio quasi mai e quando succede vuol dire che la ricetta merita! Non mi erano neanche venuti male ma zia Giannina mi ha dato due o tre consigli per farli al meglio!

 

DIFFICOLTA’:**

PREPARAZIONE: 10 min

COTTURA: 5 min

 

INGREDIENTI

12 gamberi

12 fettine di lardo di Colonnata

1 bicchiere di vino bianco

1 spicchio d’aglio

1 pezzetto di peperoncino

curry in polvere.

 

PREPARAZIONE

Pulire i gamberi in acqua corrente.

Avvolgere ogni gambero in una fetta di lardo di Colonnata avendo cura di avvolgere al centro lasciando eventualmente scoperte la testa e la coda.

In una padella fare imbiondire l’aglio con peperoncino e deporci i gamberi mantenendo la fiamma alta.

Sfumare con il vino bianco e girarli immediatamente.

Cuocere appena il tempo necessario a caramellare gli zuccheri del lardo, quindi impiattare utilizzando il

fondo di cottura con una spolverata di curry a specchio per evidenziare la presentazione.

… E BON APPETIT!

ARAGOSTA ALLA CATALANA – ricetta tradizionale di Alghero

“Il pescatore amico di zio Francesco ci ha regalato queste due belle aragoste… io le farei per cena, che ne dici?”
mi chiese zia Giannina mentre sollevava in aria un’aragosta viva che agitava le zampe. “Si!” esclamai d’impeto. Poi
pensai alle modalità della preparazione e rabbrividii. “Io però non assisterò! Non mi importa, l’aragosta alla Catalana
non sarà mai tra le mie specialità come cuoca!” dichiarai risolutamente.
“Chi non cucina non mangia” fu la secca risposta di zia Giannina.
“Ma veramente… non posso… va contro i miei principi…” continuai sperando di convincerla. Ma non ci fu niante da fare,
per poter assaggiare quella delizia dovetti assistere mia zia, specialmente quando l’aragosta saltò fuori dalla pentola e
si mise a correre per tutta la casa. Ma questa è un’altra storia!

DIFFICOLTA’: ***
PREPARAZIONE: 1 ORA
COTTURA: dipende dalla grandezza dell’aragosta

1 kg di aragoste vive di Alghero
300 gr di cipolle
600 gr di pomodori
1/3 di lt. di olio extra vergine
succo di limoni
sale e pepe nero macinato

Affettare le cipolle e metterle in acqua per qualche ora. Tagliare i pomodori a spicchi.

Bollire l’aragosta e tagliarla a pezzi con un trinciapollo. La durata della cottura varia in proporzione al peso.

Sbattere con la frusta l’olio e il succo di limone e aggiungere sale e pepe nero macinato.

Mettere in una pirofila uno strato di pomodori con le cipolle e versare sopra parte dell’emulsione.

Adagiare i pezzi dell’aragosta sui pomodori e terminare con l’emulsione rimasta.

…E BON APPETIT!

IL GATEAU DI PATATE

“Il gateu! Non ci posso credere!” I miei occhi brillavano all’idea del gateau di patate di zia Giannina. Devo dire la verità, il gateau di patate è una delle specialità tra le specialità di zia Giannina.
“Allora vuoi proprio stupirli!”
Zia Giannina non era mai stata così presa tra forno e fornelli come quella volta.
“Sai che viene anche Matteo con la fidanzata?” mi disse distrattamente mentre iniziava a sbucciare le patate? Rimasi di stucco. Matteo era il mio ex fidanzato, nonché mio cugino di terzo grado. La storia era finita non proprio bene, ecco.
“Ah” risposi un po’ turbata dalla notizia. Non ci vedevamo da anni e ci misi qualche secondo a collegarlo con il resto dei parenti. “Come mai?” le chiesi altrettanto distrattamente.
“Mah… ieri mi ha chiamato zia Bianca e mi ha chiesto se poteva venire anche lui con…”
Zia Giannina si interruppe. Alzò la testa e rimase a guardarmi con un’aria strana.
“Con chi?” la incalzai con uno spiacevole sentore di brutta notizia.
“Con Francesca” disse infine velocemente mentre continuava a pelare le patate.
“Francesca Francesca? Vuoi dire mia cugina Francesca?” esclamai incredula.
“Si. Stanno insieme già da un po’”.
Una strana sensazione mi dette una stretta allo stomaco. Ma prima di mostrare qualche emozione volevo capire cosa mi stesse succedendo.
“Pensiamo al Gateau piuttosto” conclusi prendendo il coltello per aiutare zia Giannina. Poi rimanemmo in silenzio a pelare patate…

DIFFICOLTA’: ***
PREPARAZIONE: 20 min
COTTURA: 75 min

INGREDIENTI
(per 6 persone)
1 kg di patate
Prosciutto crudo a cubetti 150 gr
Scamorza a cubetti 150 gr
Parmigiano grattugiato 150 gr
3 uova
Burro 50 gr
Latte 250 ml
Sale
Pepe
Pangrattato
Il gateau di patate – o gattò – è un piatto unico a base di patate che piace proprio a tutti. Il gateau di patate si prepara molto spesso nella cucina napoletana e in quella siciliana arricchendo le patate lessate e schiacciate con le uova, il formaggio grattugiato, il prosciutto cotto e la scamorza. Ovviamente, potete sostituire i salumi e i formaggi di questo gateau di patate e aggiungere, per esempio, il salame, lo speck e il taleggio. Lasciate raffreddare e assestare il gateau di patate prima di servirlo e, se l’avete realizzato per un buffet, tagliatelo in simpatici quadrotti monoporzione!
Lessate le patate in abbondante acqua e cuocetele per circa 30 minuti dall’ebollizione. Scolatele, eliminate la buccia e passatele con lo schiacciapatate in una ciotola capiente. Quando saranno quasi fredde, aggiungete il prosciutto cotto a dadini e il parmigiano grattugiato. Unite anche la scamorza grattugiata.
Aggiungete a questo punto le uova e il burro morbido a pezzetti e impastate il tutto con le mani. Aggiungete il latte e verificate la consistenza del gateau di patate per capire se ne serve più della quantità indicata. L’impasto dovrà essere morbido ma non granuloso. Imburrate una teglia rettangolare e rivestitela di pangrattato.
Versate l’impasto del gateau di patate nella teglia in modo da formare uno strato alto almeno 4 cm. Livellate bene e cospargete la superficie del gateau di patate con fiocchetti di burro e altro pangrattato.
Cuocete il gateau di patate in forno già caldo a 180° per almeno 45 minuti, controllando che sulla sua superficie si sia formata una crosticina dorata.