PASTE DI CREMA BRUCIATA

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FOCACCINE FRITTE AL LARDO PROFUMATO

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Fantastica idea per un antipasto o un aperitivo! More »

 

GELATO AL CHEESE CAKE CON COULIS DI LAMPONI

Eravamo appena tornati dal mare e il sole era ancora caldissimo. Nonostante la doccia non riuscivo a rinfrescarmi. A casa tutti riposavano e io pensai di andare in veranda
a leggere. Non erano passati che pochi minuti quando dalla casa a fianco alla nostra, che poi era quella di zia Giannina, visto che abitavamo vicine sia in città che al mare, sentii
dei rumori metallici seguiti dalla voce di mia zia che stava parlando con qualcuno. Ma con chi? Zio Francesco, zia Marcellina e gli altri erano ancora in barca… Con chi stava parlando
così animatamente mia zia? Giuro che non avevo neanche la forza di respirare ma ero troppo curiosa. Mi affaccia scavalcando il basso muretto divisorio e la vidi armeggiare con delle coppette
mentre parlava… da sola! “Che succede?” le chiesi. Lei alzò gli occhi e mentre continuava a manovrare le coppette esclamò “Accidenti alla coulis!”. “Cosa?” le dissi di rimbalzo pensando che stesse
dicendo qualcosa di sconveniente a me sconosciuto. “La coulis, la coulis di lamponi!
Il gelato si sta sciogliendo e mi devo sbrigare ad assemblare il tutto!”. “Gelato?” dissi entrando a passo deciso dentro casa. “Si, ma è per stasera!” cercò di scoraggiarmi lei senza per altro riuscirci
visto che ormai ero ipnotizzata dalla visione. Non sapevo bene cosa fosse la Coulis ma era GELIDAMENTE BUONA!

DIFFICOLTA’: ***
PREPARAZIONE: 3 ore

INGREDIENTI

Biscotti secchi tipo digestive 180 gr
Lamponi 250 gr
Burro fuso 1 tazza
Cannella in polvere 1 cucchiaino
Zucchero di canna 150 gr
Panna fresca 200 ml
Formaggio spalmabile 50 gr
Vaniglia 1 baccello
Tuorli d’uovo 4
Limone 1 buccia
Zucchero a velo 20 gr
PREPARAZIONE

GELATO
Portate a bollore il latte assieme a 50 gr di zucchero, limone e i semini del baccello di vaniglia.
Fate riposare per 2 ore.

Sbattete i tuorli con lo zucchero rimasto fino a che non diventano spumosi. Aggiungete il latte precedentemente
riscaldato e il panetto di formaggio spalmabile, mescolando con un cucchiaio di legno.

Fate cuocere la crema in una pentola a fiamma bassa, mescolando ripetutamente. Una volta diventata densa,
fatela raffreddare e mettetela in frigo. Unite poi alla crema la panna e versate il composto nella gelatiera e fate consolidare il gelato.

BISCOTTO AL CHEESE CAKE
In una grande ciotola, unite i biscotti sbriciolati, lo zucchero e la cannella. Unite al composto il burro precedentemente sciolto.
Disponete il composto sul fondo di una teglia, livellate e infornate a 180 ° per 10-15 minuti o fino a doratura.

COULIS DI LAMPONI
Mettete in un mixer 200 gr lamponi (tranne 50 gr che conserverete per guarnire il gelato) e lo zucchero a velo e frullate
per qualche istante; passate il composto ottenuto al setaccio e ricavate, aiutandovi con una spatola, una salsa densa e liscia.

COMPOSIZIONE
Sul fondo della coppetta andrà il biscotto cheese-cake sbriciolato, poi il gelato, di nuovo il biscotto e infine il coulis
di lamponi e qualche lampone intero per guarnire.

…E BON APPETIT!

TARTARE DI SALMONE CON AVOCADO

Entrai in cucina e vidi che il pescivendolo amico di zia Giannina le aveva recapitato a casa un bellissimo salmone. In verità mi faceva un po’ impressione… sì, sì, lo so che in cucina non ci si deve impressionare di nulla… tuttavia vedere quel bestione sul tavolo era inquietante. Non sapevo se zia Giannina volesse prepararlo per la cena del giorno dopo ma io, per stare leggera, quella sera avevo proprio voglia di salmone, magari una bella tartare di salmone! “
“Ah, Gaetano ha portato il salmone finalmente! Domani devo cucinarlo in vari modi…”
“Che ne dici se l’assaggiassimo? Dai zia Giannina, facciamo una piccola tartare stasera, solo per noi due?” le chiesi con aria implorante.
“Noi due? Ti sei dimenticata del povero zio Francesco? Va bene che sta sempre a scrivere nel suo studio ma…”
“Ok, per noi tre, che ne dici?”
“Uhm… io lo devo cuocere… non so se sia stato abbattuto!”
Guardai il bestione inerte sul tavolo. “Beh..” azzardai, “più abbattuto di così! E’ morto!”
“Sei mostruosamente ignorante mia cara nipote! Almeno per la cucina eh… intendiamoci. “Abbattuto” vuol dire che è stato congelato a -20 gradi per almeno 24 ore sulla barca o molte di più in un freezer normale…”. Vide che era troppo lungo spiegarmelo e tagliò corto chiamando il signor Gaetano che disse di sì, il salmone era stato abbattuto e io mi preparai ad assistere alla preparazione di quella vera delizia.

DIFFICOLTA’: **
PREPARAZIONE: 20 min

INGREDIENTI
(per 4 persone)
500 g di salmone fresco
Succo di limone
1/2 avocado
Pepe nero

PREPARAZIONE

1. Pulire il salmone da pelle e lische e appoggiarlo su un tagliere di legno.

2. Sminuzzarlo con un coltello in pezzi non troppo piccoli.

3. Versare il salmone all’interno di una ciotola e aggiungere l’avocado tagliato a dadini.

4. Aggiungere il succo di limone e mescolare.

5. Presentate la tartare in un piatto con decorazioni a base di avocado.

QUENELLE AI FUNGHI PORCINI

“Potrei preparare anche delle quenelle ma non so se sono pronti per capirle…” esclamò zia Giannina mentre si scervellava per capire come deliziare al meglio i suoi invitati. I cugini venivano dalla campagna e sicuramente erano abituati a cibi semplici e genuini. Anche io a quanto pare, perché non avevo mai sentito nominare le “quenelle”. Detestavo sentirmi ignorante ma ero troppo curiosa di sapere cosa fossero. “Quenelle… cosa erano codeste?!” le chiesi parafrasando Don Abbondio. Forse neanche io ero pronta per loro!
“Ah ah… e qui casca l’asino!” disse ridacchiando zia Giannina. “non lo sai eh?” chiese a sua volta. “Eh no, le quenelle mi mancano!”
“Allora lo scoprirai mentre le faccio!” mi rispose sadica. Ma io tirai fuori l’iPhone e googlai “Quenelle”. Ecco cosa saltò fuori: “Le quenelle sono una tipica preparazione della cucina francese, simili agli gnocchi o alle polpette. Sono di forma allungata e sono preparate con impasti di carne o pesce, uova e pan grattato”. Basta saperlo!

DIFFICOLTA’: **
PREPARAZIONE: 35 min

INGREDIENTI

500 gr di ricotta
250 gr di funghi porcini freschi
150 gr di speck
4 cucchiai di olio d’oliva
½ bicchiere di vino bianco
sale e pepe q.b.
1/2 cipolla
2 spicchi di aglio
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 uova intere
1 tuorlo
100 gr di pan grattato
200 gr di passata di pomodoro

PREPARAZIONE

1. In una casseruola far imbiondire, con 2 cucchiai di olio, un trito finissimo di 1 spicchio di aglio e parte della cipolla a disposizione, aggiungere la passata di pomodoro, sale e pepe e lasciar cuocere per 15 minuti a fuoco lento.
2. Raschiare i porcini con un coltello affilato, strofinarli con un panno umido senza lavarli. Tagliare i funghi a lamelle non troppo sottili, metteterli nella padella con 2 cucchiai di olio e un trito finissimo di aglio e cipolla. Lasciar rosolare gli ingredienti per qualche minuto a fuoco vivace, bagnare con il vino, lasciarlo evaporare, poi aggiungere sale e pepe continuando la cottura a fuoco moderato per 15 minuti e coprendo la padella con coperchio.
3. Aggiungere ai funghi lo speck tagliato a listarelle sottili continuando la cottura per 5 minuti. Mettere in una terrina la ricotta, le uova, i funghi intiepiditi, il parmigiano, il pan grattato, aggiustare di sale e lavorare fin quando il composto sarà omogeneo.
4. Modellare le quenelle lavorando con due cucchiai poco impasto per volta conferendogli la forma di una “polpetta” allungata. Durante questa preparazione appoggiare le quenelle fatte su un vassoio leggermente infarinato.
5. Lessare le quenelle in abbondante acqua salata e scolarle con un mestolo bucherellato appena verranno a galla.
6. Distribuire su ogni piatto da portata 3 cucchiai di salsa di pomodoro allargandola a specchio e aggiungere 5 quenelle per ogni piatto. Spolverare con prezzemolo tritato e servite.
7. Consiglio di zia Giannina: per preparare facilmente le quenelle immergete i cucchiai in acqua fredda, prendete con un cucchiaio un pò di impasto e lavoratelo con entrambi i cucchiai modellandolo a forma di uovo/allungata.

… E BON APPETIT!